ARS Movimento Culturale

2011: "La prima mostra si è svolta nella prestigiosissima Jan Garemijin Hall di Bruges"

 

Nel giugno 2011 ARS ha esposto nella sua prima mostra internazionale "La creativita' dal mondo", che è stato un grande successo.

La mostra ha avuto luogo nella Garemijin Hall, una posizione importante in Bruges, una città che è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO.  L'evento ha avuto un afflusso incredibile di pubblico ed e' stato un successo di  vendite, per la soddisfazione degli artisti, nonché dell'organizzatrice.

Le opere d'arte sono state pubblicizzate attraverso un catalogo in quattro lingue diverse, che hanno permesso ad ARS di raggiungere una più ampia gamma di pubblico. L'evento è stato citato in riviste d'arte, radio e tv.

Nel mese di novembre l'attenzione di ARS si è concentrata sulla questione attuale del ritorno del nucleare in Italia. Una selezione di artisti internazionali con una serie di opere risultato di una riflessione sul problema energetico mondiale, rappresentante la ricerca di una soluzione efficace per colmare il fabbisogno energetico di una popolazione mondiale in continua espansione.

 

 2012: "La stagione espositiva si apre con l'importante presenza di ARS alla Biennale di Roma"

 

La stagione espositiva si e' inaugurata con la presenza importante di ARS alla Biennale di Roma, seguita dallo spettacolo poliedrico "Astratto e informale" presso la galleria "Pentart" di Roma Trastevere.

Nel mese di giugno più di quaranta artisti internazionali hanno preso parte alla mostra collettiva che ha avuto luogo nella "Grachten Gallerie" di Utrecht ,  in Olanda.

La stagione invernale vedrà la seconda edizione della mostra internazionale  di ARS nel mese di ottobre, presso l'imponente Jan Garemijn Hall  in Bruges, una città incantevole per l'arte fiamminga e noto centro culturale.

In conclusione, nel mese di dicembre,  Ars e i suoi artisti saranno protagonisti della mostra "Arte e la crisi economica", nella prestigiosa location di "Castel dell'Ovo" di Napoli, dove le opere esposte rifletteranno il  punto di vista degli artisti in merito alla crisi economica internazionale.